AdobeStock 261718797 scaledLa vitiligine è una malattia della pelle di origine autoimmune. E' causata da una reazione eccessiva del sistema di difesa dell’organismo che attacca le cellule deputate alla produzione del pigmento che determina il colore naturale della pelle determinando, così, la presenza di macchie bianche .
Le aree di pelle bianche sono più vulnerabili alle scottature solari, perciò è importante applicare una crema con fattore di protezione alto quando ci si espone al sole.
È possibile che la vitiligine possa essere provocata da situazioni particolari come, ad esempio:
-eventi stressanti;
-danni alla pelle;
-esposizione ad alcune sostanze chimiche.

La vitiligine non è una malattia infettiva.I sintomi causati dalla vitiligine comprendono:
-scolorimento di zone della pelle;
-sbiancamento prematuro o ingrigimento di capelli, ciglia, sopracciglia o barba;
-perdita di colore nei tessuti che rivestono l'interno della bocca e del naso;
-perdita, o cambiamento di colore, della membrana che riveste la superficie interna dell’occhio (retina).
La vitiligine non è contagiosa e le zone più colpite comprendono:
-contorno della bocca e degli occhi;

-dita e polsi;
-ascelle;
-interno della bocca;
cuoio capelluto.

La vitiligine inizia spesso con la comparsa, sulla pelle, di chiazze chiare che hanno il centro più bianco rispetto alla zona circostante. Il bordo può essere liscio o irregolare contornato da una area più scura (iperpigmentata).
La vitiligine si sviluppa in modo diverso da persona a persona: in alcuni, le macchie bianche sono poche e piccole; in altri, occupano aree estese del corpo. Raramente possono dare prurito e, di solito, sono permanenti.
La vitiligine è classificata in base alla distribuzione delle macchie. I due tipi principali sono:
-vitiligine non-segmentale, detta anche bilaterale o vitiligine generalizzata;
-vitiligine segmentale, detta anche unilaterale o vitiligine localizzata.
In rari casi, è possibile che la vitiligine interessi tutto il corpo ed è nota come vitiligine universale o completa.
Nella vitiligine bilaterale le macchie depigmentate appaiono su entrambi i lati del corpo in modo simmetrico. Possono manifestarsi sul dorso delle mani, braccia, pelle intorno alle aperture (occhi, bocca, genitali, ano), ginocchia, piedi.
La vitiligine segmentale non è simmetrica e le macchie bianche della pelle interessano solo una zona del corpo. Compare soprattutto nei bambini, in particolare in 3 su 10 colpiti da vitiligine.
Le macchie bianche sono di solito permanenti, anche se esistono cure che permettono di migliorare l'aspetto della pelle e di ripristinarne il colore.
In generale, le cure combinate, come fototerapia (trattamento con la luce) e farmaci, danno i risultati migliori. Possono contribuire a ridare colore alla pelle ma l'effetto ha una durata limitata e, comunque, non può fermare la diffusione delle macchie.

I corticosteroidi topici sono farmaci che si applicano sulla pelle. In alcuni casi, possono fermare la diffusione delle macchie bianche e ripristinare il colore originale.
Possono essere prescritti dal medico di base o dal dermatologo agli adulti se:
-la vitiligine bilaterale è presente in meno del 10% del corpo;
-le misure di protezione dal sole e l’applicazione di creme che nascondono le macchie non sono sufficienti;
-non si è in gravidanza;
-si sono compresi e accettati i rischi dovuti agli effetti indesiderati (effetti collaterali) dei farmaci.
Possono essere applicati sotto forma di crema o di unguento, a seconda della preferenza e della localizzazione delle macchie, e possono essere utilizzati anche sul viso.
Tra i corticosteroidi che possono essere prescritti: fluticasone propionato, betametasone valerato, idrocortisone butirrato.
Il medico darà indicazioni sui tempi, le quantità e il metodo per applicare la crema o l’unguento. Di solito, è sufficiente un’applicazione una volta al giorno.
Dopo un mese cura, il medico ne valuterà l’efficacia e gli eventuali effetti collaterali.
L’innesto di pelle è una procedura che prevede il prelievo di un piccolo pezzo di pelle sana da una zona corpo e il suo impiego per coprire l’area dove la pelle è stata danneggiata. Può essere utilizzato anche per coprire le zone colpite dalla vitiligine.

I trapianti di pelle possono essere presi in considerazione per gli adulti se:
-non sono apparse nuove macchie bianche negli ultimi 12 mesi;
-le macchie bianche non sono peggiorate negli ultimi 12 mesi.
Un'alternativa all’innesto cutaneo consiste nel prelievo di un’adeguata quantità (campione) di pelle da cui estrarre le cellule responsabili del normale colorito, i melanociti, per trapiantarli sulle zone colpite da vitiligine.